08
Giu
2020

Parliamo dei documenti dinamici e della soluzione sviluppata nella Cartella Clinica Elettronica di  Afea

Cosa sono i Dynamic Document della Cartella Clinica (documenti dinamici) e perché ne abbiamo bisogno in Sanità? Sono queste le due domande da porsi alla fine di questo breve reportage sulla Cartella Clinica Elettronica e in particolare sulle funzionalità legate alle schede mediche e infermieristiche

Arrivati a questo punto, è ovvio come il concetto stesso di scheda risulti datato e non sia in grado di esplicitare al meglio le tante possibilità che l’utilizzo delle soluzioni informatizzate di cartella clinica elettronica possono offrire alla Sanità.  

Riprendiamo il discorso sulle schede mediche e infermieristiche che definiscono i percorsi diagnostici terapeutici e assistenziali (PDTA) dei pazienti. Con un nuovo stato d’animo chiediamoci:

qual è il reale valore che apportano ai percorsi di cura una volta inserite nel contesto evoluto di Cartella Clinica Elettronica? 

Proveremo a dare una risposta esaustiva a questa domanda mostrandovi il lavoro che abbiamo fatto con i Dynamic Document della Cartella Clinica Elettronica di Afea.

Cartella Clinica elettronica Afea

Dynamic Document della Cartella Clinica Elettronica di Afea

Nel caso specifico della nostra Cartella Clinica, si è pensato di adattare la soluzione alle peculiarità organizzative e funzionali di ogni struttura sanitaria, partendo dalla progettazione di schede cliniche, assistenziali e riabilitative in modo flessibile e dinamico. 

Il configuratore della Cartella Clinica elettronica sviluppata da Afea consente di sviluppare documenti dinamici in grado di raggiungere i seguenti importanti obiettivi:

 

 

  • realizzazione di ogni tipologia di scheda rappresentativa del massimo dettaglio di specializzazione medica, infermieristica e riabilitativa
  • configurazione della documentazione dinamica, per ogni disciplina e branca di riferimento
  • garanzia di un sistema adattativo ed evolutivo in base alle esigenze dettate dall’organizzazione interna dei reparti e dei servizi ambulatoriali, ma anche dell’evoluzione delle linee guida internazionali (intendo che i DD evolvono nel senso che seguono le linee guida internazionali, che aggiungono informazioni e logiche).
  • collegamento tra più documenti dinamici per garantire il massimo di integrazione professionale 
  • interazione dei DD con gli altri componenti della cartella clinica integrata, come la rilevazione dei parametri clinici o la pianificazione delle attività, superando il concetto statico di documento trasformandolo in un vero e proprio modulo applicativo  
  • gestione, con i DD, di algoritmi relativi a determinati processo clinici: come ad esempio la valutazione dei rischi farmacologici
  • memorizzazione delle informazioni inserite in un repository clinico in grado di contenere elevate moli di dati e di tradurli in notifiche cliniche, proposte di pianificazione attività, misura degli outcome e statistiche multidimensionali
  • utilizzo delle schede semplice ed intuitivo con il massimo livello di User Experience, a garanzia del loro utilizzo nel giro visita, con l’ausilio di device e schermi touch.

 

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