13
Nov
2019

Un esempio di gestione informatizzata del Ciclo del farmaco per realizzare il Giusto processo farmacologico

Afea ha progettato la nuova Cartella Clinica elettronica con l’obiettivo di realizzare un ciclo del farmaco che risponda efficacemente ai principi del giusto processo a partire da una riconciliazione farmacologica accurata

  1. giusta persona
  2. giusto farmaco
  3. giusta dose
  4. giusta via di somministrazione
  5. giusto tempo
  6. giusta registrazione
  7. giusto controllo

 
Ricapitolando: quanto è importante realizzare un ciclo del farmaco sicuro?

Lo abbiamo già visto nella prima parte di questo articolo dedicato al Ciclo del farmaco: la riconciliazione farmacologica “ristabilisce ordine e coerenza all’interno del processo terapeutico realizzando non solo una gestione virtuosa del processo farmacologico e delle risorse medicali ma un’importante riduzione del rischio clinico”. 

A questo proposito, le raccomandazioni del Ministero della Salute sono molto chiare: “La mancata Riconciliazione della terapia farmacologica può causare gravi danni ai pazienti”. (Ministero della salute (Raccomandazione n.17/2014 “Riconciliazione della terapia farmacologica”).

Dunque, una corretta prescrizione e somministrazione del farmaco non può prescindere dal processo di riconciliazione farmacologica, che permette di contrastare l’uso errato dei farmaci, le interazioni pericolose tra medicinali e persino l’abuso degli stessi. 

 

Come avviene la Riconciliazione nella Cartella Clinica Afea: i vantaggi dell’informatizzazione

Quando un paziente viene accolto in una struttura, il medico o l’infermiere effettua la ricognizione farmacologica:

  • in automatico, integrando il fascicolo sanitario del paziente nella cartella
  • manualmente intervistando il medico di base o il paziente stesso sui farmaci utilizzati e le modalità di somministrazione.

Il medico, con una valutazione degli obiettivi terapeutici rispetto alle condizioni cliniche attuali del paziente, procede con la riconciliazione e quindi con una nuova prescrizione farmacologica usufruendo di tutti i vantaggi che derivano dalla Cartella Clinica elettronica:

  • chiarezza dei dati inseriti
  • velocità nella loro acquisizione
  • condivisione delle informazioni tra medici e infermieri e operatori esterni che hanno approcciato quel paziente
  • possibilità di procedere a prescrizione e somministrazione sicure e appropriate agli obiettivi terapeutici.

TORNA ALLE NOTIZIE

Lascia un commento

NEWSLETTER

Hai trovato interessante questo articolo? Per non perdere le prossime uscite iscriviti ora alla nostra Newsletter

Acconsento al trattamento dei dati secondo quanto riportato nella Privacy Policy