20
Gen
2021

Riprendendo il discorso sul lavoro standard all’interno delle strutture sanitarie, attuato grazie a un approccio lean, scenderemo nel merito di alcuni processi specifici dove è più immediato osservare i vantaggi che si hanno dal rendere conformi a uno standard le differenti attività e operazioni. Di seguito, per voi, 3 esempi di applicazione.

1- Il lavoro standard nei processi infermieristici

Un esempio interessante di applicazione del lavoro standardizzato ci viene fornito nel contesto dell’organizzazione del lavoro infermieristico, attraverso gli “intentional rounding”, definiti anche come “hourly rounding” o “comfort care”. Si tratta di una pratica, consolidata in USA e UK, che consiste nell’effettuare sui pazienti controlli regolari, in genere ogni 1 o 2 ore, con il supporto di apposite check-list. In questo modo gli stessi pazienti ed i loro care-giver ricevono una serie di servizi assistenziali in maniera strutturata.  Il lavoro standard rappresenta un eccellente strumento attraverso il quale bilanciare le molteplici attività con le risorse disponibili o eventualmente necessarie e per apportare eventuali misure di efficientamento.

2- Azioni standardizzate per la gestione del paziente 

Un ulteriore caso di applicazione del lavoro standardizzato è rappresentato dalle metodologie SBAR e RSVP finalizzate ad ottimizzare il passaggio di consegne del paziente tra operatori sanitari, sia in ambito intraospedaliero che extraospedaliero. Uno dei momenti più critici è costituito dal passaggio di consegne collegato allo “smonto notte”, poiché la stanchezza compromette la lucidità e porta a disattenzione e dispersione di informazioni importanti. Attraverso apposite schede strutturate è possibile evitare la dispersione delle informazioni e facilitarne il passaggio, permettendo di focalizzarsi solamente su quelle realmente essenziali.

3- Il lavoro standard nella gestione lean dell’emergenza COVID-19

Il lavoro standard è anche stato incluso nelle 7 pratiche lean per la gestione dell’emergenza COVOD19 da parte di un team di professionisti e trainer del Lean Global Network, i quali hanno evidenziato le seguenti attività correlate:

  • Sviluppare un lavoro standardizzato e formare il personale nell’utilizzo di tali standard, per garantire sicurezza e agilità nelle vostre operazioni;
  • Supervisionare il lavoro e valutare il rispetto degli standard;
  • Organizzare le persone (sia i supervisori che gli operatori) in piccoli gruppi integrati – medico, infermiere, assistente medico, ecc. – invece che in grandi gruppi di professionisti, per condividere più rapidamente le informazioni vitali;
  • Limitare gli spostamenti del personale organizzando il proprio spazio in aree dedicate ai diversi team;
  • Permettere ai leader di identificare le priorità e le azioni necessarie utilizzando il Leader Standard Work. In caso di crisi è una buona idea creare un hub centrale (centro di gestione degli imprevisti) per gestire flusso di informazioni utilizzando la gestione visuale dei flussi di lavoro chiave (ad esempio, gestione delle risorse e dei DPI; stato del personale – esposto e in quarantena -, test positivo, richieste di sostituzione; ecc). I leader tengono focalizzate le squadre operative con incontri strutturati e frequenti.

A tal proposito, riportiamo nella figura di seguito le istruzioni visuali di una struttura ospedaliera spagnola nella gestione dell’emergenza COVID19 ed utilizzate per formare le diverse squadre sulle attività principali per la ventilazione.

Fonte: https://istitutolean.it/7-pratiche-lean-per-gestire-lemergenza-covid19-nel-settore-healthcare/

 

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